Nonne? No oggi siamo mamme mature: i miei consigli per essere resilienti.

Il giorno di Natale di cinque anni fa mia figlia mi ha fatto trovare sulla tavola imbandita una scatolina colorata.
Non capendone il significato l’ho aperta e dentro c’era un ciuccio!
Mio marito mi ha guardato senza capire mentre io ho cambiato espressione esclamando ‘aspetti un bambino’!

Vi confesso che nell’immediato l’idea di cambiare identità e diventare ‘nonna’ mi ha spiazzato sentendomi all’improvviso anziana!
Lavoravo ancora, giravo il mondo per lavoro e mi sentivo una quarantenne.
Subito dopo ho pensato che sarei stata una nonna diversa, una mamma matura più che una nonna.

I ricordi si son fatti vivi subito con l’immagine di mia nonna che io ho sempre considerato la mia vera mamma.
Coi capelli grigi acconciati a treccia arrotolata sulla nuca, la sua dolcezza, il suo modo di accettare tutto consigliando in punta di piedi e senza mai giudicare.

I miei nonni alla mia età!
Sarei stata una nonna così?
Si certo nella parte educativa ma anche con lo zucchero: edulcorata è l’essenza di una nonna ma nello stesso tempo non volevo rinunciare ad essere donna, alla mia passione per la moda e i viaggi.
La nonnina coi capelli bianchi, il grembiule da cucina e che lavora a maglia non esiste più, questa è l’immagine di una bisnonna!

Un aforisma che ho letto recentemente rende bene l'idea:
'Non puoi crescere i tuoi nipoti come hai cresciuto i tuoi figli perché il mondo in cui sono cresciuti i tuoi figli non esiste più'
Le nonne oggi non rinunciano alla vita sociale!
Io sono stata aiutata perché mia figlia vive a Londra e quindi era escluso il lavoro di nonna a tempo pieno.
Sono diventata poi nonna di due bimbi: una femmina e un maschio.
L’aperitivo con le amiche è irrinunciabile così come il giro per negozi specialmente se ci sono svendite in giro.

Così capita che la nonna, nonostante i bagordi, si sveglia alle tre di notte per assistere la figlia febbricitante e prendere in braccio il nipotino che piange per due ore perché sta uscendo un dente! Esperienza reale.
Ecco perché la classica nonna è anacronistica e, mentre i bambini crescono arrivando all’età adulta, hanno come esempio le nonne di oggi guardando al futuro con più serenità.

Poi siamo creative, l’immaginazione è la nostra arma di battaglia.
Ad esempio, come inventare la fine di una favola, perché i pargoli non sono ancora crollati sul cuscino, ma non nella tua lingua? La storia è in inglese e la fine della favola pure, un finale molto improbabile!
Io in quei momenti mi registrerei e mi presenterei a 'Tu si que vales': vincitrice senza rivali!!

L’importante è crederci ancora nelle nostre potenzialità.
Un segreto io ce l’ho: cinque minuti di meditazione al giorno seguendo questi step:

Alzarsi la mattina dicendo oggi voglio essere felice
Impostare un timer per calcolare i cinque minuti e trovare una posizione comoda
Respirare: inspiro ed espiro sentendo l’aria che entra e quella che esce
Se i pensieri si affacciano alla mente vuol dire che hai perso il focus per cui ritorna a sentire il respiro
Quando il timer suona non essere troppo reattiva ma alzati con calma
Alla fine guardati allo specchio, truccati, vestiti e buttati nella tua giornata di donna o nonna.
La pratica è utile anche per le mamme, le nostre figlie o nuore sempre stressate.
E tutto ciò ha sancito l’arrivo inaspettato delle nonne blogger!




Brava Terry, hai centrato perfettamente l'obiettivo e credo che i nostri nipoti siano felici di avere nonne attive...la mia nipotina vuole venire dal parrucchiere con me perché "si fida" le faccio tagliare solo le punte dai capelli e lei é contenta così le crescono più belli!