top of page

Skincare Koreana: origini, filosofia e benefici. Come adattarlo a pelli mature aggiungendo un make-up naturale e raffinato.

  • Immagine del redattore: Terry
    Terry
  • 3 giorni fa
  • Tempo di lettura: 10 min
Erbe cosmetiche


La filosofia della skin care koreana si fonde su tradizioni di quel popolo legata oggi alla tecnologia.


La cura della pelle coreana risale a migliaia di anni fa, all’epoca dei Tre Regni (37-668 a.C.), dove l’ideologia degli standard di bellezza era chiamata young-yook-il-chi-sa-sang, che significa’ In un bel corpo, riposa un’anima bella’

Queste tradizioni nacquero e perdurarono tutto il periodo della dinastia Joseon che rimase sul trono per ben

cinquecento anni, dal 1300 al 1910.


Già dai primi anni le donne  koreane diedero particolare importanza alla pelle luminosa utilizzando ingredienti naturali come il riso e le erbe.


Queste pratiche antiche facevano parte della loro filosofia del benessere esteriore ma anche interiore ponendo le basi per i moderni rituali di bellezza. 


In particolare usavano  polveri di riso e miglio per schiarire il viso, riflettendo l’ideale di una pelle pallida e luminosa.

Producevano scrub liscianti, rossetti realizzati con peperoni rossi essicati e lo Yeonji, un estratto rosso ricavato dai petali del cartamo che, applicato su guance e labbra, riusciva a dare un colore vivo al viso e, infine, tinture in carbone per le sopracciglia.


Usavano polverizzare i fagioli mung macinati e  amalgamati con acqua per la pulizia del viso. Questi legumi, ricchi di saponina, erano molto efficaci per la detersione.

Oli ed estratti ricavati da semi vegetali, come l’olio di camelia, erano usati come solventi, l’olio di albicocca era impiegato per schiarire le macchie del viso, mentre quello di cartamo, ricco di vitamina E ed acidi grassi, dava alla pelle idratazione e luminosità.

L’olio essenziale di chiodi di garofano veniva usato per profumare i cosmetici a base di erbe e cereali; oltre ad avere proprietà disinfettanti naturali, si ritenevano che aiutasse a ridurre lo stress e l’affaticamento mentale.

 

Donna coreana di epoca Josen

 

Con la dinastia Josen fu data particolare importanza alla religione che era la venerazione di Confucio.

Il confucianesimo imponeva modestia e sobrietà a cui le classi più povere si attenevano.

Le uniche autorizzate a indossare tessuti lussuosi, colori vivaci e trucco erano le classi nobili per mostrare il loro status sociale e perché se lo potevano permettere.

 

Addirittura fu scritta un’ Enciclopedia delle Donne pensata come guida pratica per le donne sposate in cui erano descritti i dettagli su come preparare i cosmetici e mantenere un aspetto curato.

 

Con l’avvento del XX secolo la Corea iniziò a fondere le tecnologie moderne integrandole con le tradizioni secolari.

 

Un anno fondamentale fu il 1916, che segnò un punto di svolta significativo nella storia dei cosmetici in Corea. Per la prima volta venne prodotta la Bakgabun o Park Powder in quanto prodotta dalla famiglia Park e rappresenta il passaggio dalla produzione cosmetica locale alla grande distribuzione.

 

In quel periodo la korea era sotto l’occupazione dei giapponesi che volevano imporre le proprie regole a tutto il paese, un periodo iniziato nel 1910 e finito nel 1945.

 

Anche se era un periodo difficile, questa famiglia ha trovato un modo per fare qualcosa di speciale e unico: una polvere di bellezza che non era costosa e che tutti potevano usare, non solo le persone ricche.


Questa polvere, che in realtà era una cipria, divenne simbolo di resistenza, mostrando che i coreani potevano creare qualcosa senza dipendere dai prodotti giapponesi.


cipria coreana Prink Powder

 

La cipria fu creata dalla moglie del Sig.Park, che aveva appreso la ricetta da un’anziana cugina.

Inizialmente veniva data come omaggio ai clienti del negozio di tessuti che l’uomo aveva. A causa della reazione inaspettatamente positiva delle consumatrici, il marito (dimostrando spirito imprenditoriale) aveva iniziato a venderla.

 

Fino a quel momento, i prodotti di bellezza disponibili in Corea erano artigianali o importati che il rendeva costosi e poco accessibili per la maggior parte della popolazione. L’arrivo  di una cipria prodotta su larga scala e quindi più accessibile, rappresentò una novità in grado di rivoluzionare la storia dell’industria cosmetica.

 

Le donne pensavano che la cipria avesse la capacità di rendere la pelle  più bianca e luminosa, un ideale di bellezza molto ricercato nei paesi orientali. La polvere, infatti, conteneva  il riso e il piombo: il primo conosciuto per le sue proprietà illuminanti naturali, mentre il piombo dava alla pelle un aspetto più liscio.

 

La Park Powder iniziò a diffondersi rapidamente tra le donne, soprattutto perché ebbe un grande successo tra le Kisaeng, intrattenitrici nei locali di lusso.

intrattenitrici nei locali di lusso.


Kisaeng, geishe coreane

Simili alle geishe giapponesi, le Kisaeng erano donne istruite che comparvero in Corea per la prima  volta tra il 918 e il 1392.

Il loro ruolo era quello di intrattenere ospiti di alto livello, poiché istruite sulle arti, la musica e la poesia.

Le Kisaeng spesso provenivano da contesti non privilegiati e appartenevano agli strati più bassi della società. Per molte di esse, diventare una Kisaeng offriva l’opportunità di guadagnare rispetto e sicurezza economica. Una considerazione è che le Gheishe, al contrario, venivano da famiglie più abbienti e la loro era una scelta consapevole mentre, fino alla Riforma Gabo del 1894, le Kisaeng erano legalmente classificate come schiave sotto il diretto controllo del governo.

 Comunque l’inventore della cipria fece una fortuna, arrivando a vendere 10mila confezioni al giorno per anni,

 

La cipria ebbe uno straordinario successo fino al 1930, quando si scoprì che il piombo è dannoso per la pelle, e la produzione fu interrotta. Park non si rassegnò e, cambiando il piombo con un altro ingrediente, cominciò a venderla su larga scala creando un’azienda di cosmesi.

Da quel momento ci fu più attenzione alla qualità e alla sicurezza dei prodotti e degli ingredienti utilizzati contribuendo a far diventare la Corea un leader nel settore della bellezza a livello mondiale.

 

 Negli anni ’60 e ’70 la ricerca scientifica iniziò a fondere la tradizione con la modernità e fu così che nacque la BB cream e successivamente  le CC cream (Color Correcting) e le DD cream (Daily Defense).

 

In ogni caso, sebbene confezionati in modi differenti, i prodotti di bellezza coreani sono rimasti  gli stessi nel corso dei secoli. Alla loro base, infatti, ci sono la semplicità e concetti che sono rimasti immutati. Certo, nessuno usa più il carbone per colorarsi le sopracciglia, ma la filosofia  di utilizzare ciò che la natura offre per migliorare la bellezza in modo sano e sostenibile è rimasta la stessa.


Gli ingredienti, come estratti di piante e minerali, che un tempo venivano macinati a mano e mescolati in ricette tramandate di generazione in generazione, ora vengono processati con tecnologie all’avanguardia.



Prodotti coreani naturali per cosmesi

 

Questo rispetto per la tradizione, unito all’innovazione continua, rende i prodotti di bellezza coreani unici nel loro genere e molto ricercati in tutto il mondo.

 

Tuttavia nella storia dei rituali di bellezza coreani, non c’è traccia della routine dei “dieci passaggi" !

 

Questo per dirti che il mito dei dieci passaggi della routine koreana é sostanzialmente una trovata commerciale.

Ciò non toglie che i prodotti coreani sono ottimi.

 

Per noi bastano cinque passaggi al massimo: te li spiego di seguito oltre a qualche consiglio per un trucco naturale come le koreane.

 

Avere una pelle tonica a 50 anni, senza rughe e luminosa come a 20 è contro natura e impossibile. Tuttavia, prendendosene cura, è più facile invecchiare “bene”.

 

Ricordati che bere tanta acqua, un’ alimentazione equilibrata, buon sonno e movimento quotidiano sono alleati invisibili ma potentissimi. E poi c'è il sorriso: l'emozione che illumina davvero il viso.

 

Step 1

Detersione: scegli un detergente delicato che  idrati la pelle o, in caso di pelle secca, uno che sia oleoso per reintegrare i lipidi che la proteggono.Non dimenticare di sciacquare il viso con acqua tiepida: questo aiuta ad aprire i pori e consente una pulizia più profonda. Io personalmente uso un detergente scrub quotidiano leggero che mi aiuta a togliere le cellule morte senza dover stressare la pelle con scrub più forti. Si trova facilmente nelle profumerie. Se vuoi segui con un tonico per ripristinare l’equilibrio del pH della pelle. Io onestamente non lo uso!



Donna che si deterge il viso

Step 2

Siero: è il cuore della routine e deve essere a base di acido ialuronico, anti-ossidanti e principi attivi anti macchia.

Io uso un siero boost di cosmetica coreana, dalla consistenza in gel che non appiccica la pelle.

 


Donna che applica un siero per gli occhi

Step 3

Crema giorno e notte: di giorno idratante e con consistenze ricche ma non pesanti, deve idratare intensamente senza appesantire. Di sera punta su creme riparatrici e nutrienti, che aiutino la pelle a rigenerarsi durante il sonno.

Non dimenticare di metterla anche sul collo per minimizzare le rughe.



Donna che applica una crema viso

 

Step 4

Contorno occhi: zona delicata che va trattata con prodotti specifici. Se non hai voglia di metterlo puoi utilizzare i patch contorno occhi. Ci sono confezioni, anche da 30 in profumeria, che puoi utilizzare tenendoli intanto che fai colazione.

 


Step 5

Protezione solare: mai dimenticare l'SPF, anche in inverno. La pelle matura è più vulnerabile ai danni del sole.

Oggi si trovano creme da giorno che hanno già un spf 50 quindi ti permettono di saltare questo passaggio.

 

Trattamenti extra :

Puoi integrare trattamenti extra senza andare dall’estetista come, ad esempio, maschere in tessuto con acido ialuronico ad allto peso molecolare per un effetto turgido immediato

o massaggi lifting ( con movimenti ascendenti) con un roller al quarzo che stimolano la micro circolazione e il drenaggio. Oggi si trovano facilmente ovunque.

Se hai a disposizione più tempo, considera di fare una doppia pulizia, iniziando magari con un detergente a base di olio per eliminare il trucco e seguendo con un gel o una schiuma delicata per purificare ulteriormente la pelle. Questo piccolo sforzo garantirà un’ottima base per il tuo passo successivo.



Un segreto da imparare è guardare bene i principi attivi contenuti nei prodotti.

Una skincare efficace per over 50 e 60 deve contenere almeno due o tre di questi principi attivi:

 

Acido ialuronico: la pelle, trattiene l'idratazione e migliora l'elasticità. Ormai si trova in tutte le creme giorno perciò devi stare attenta solo alla concentrazione più alta.

 

Retinolo: stimola il rinnovamento cellulare, affina la grana della pelle e attenua le rughe. Io ho acquistato una confezione di maschere di un brand koreano di cui ci sono varie tipologie: mi è stato consigliato quelle al retinolo e ti garantisco che sono ottime sel le usi tre volte a settimana.

 

Vitamina C: illumina, uniforma l'incarnato e combatte i radicali liberi.

Non è strettamente necessaria ma se nei prodotti la trovi sarebbe meglio.

 

Peptidi: aiutano a mantenere la pelle compatta e tonica.

 

Niacinamide: non è una parolaccia ma è un principio che riduce i pori dilatati e calma rossori .Per questo motivo lo consiglio a chi ha pelli grasse o tendenti ai rossori mentre chi ha una pelle normale o secca non ne ha bisogno.

 

Collagene: contribuisce a migliorare la tonicità, soprattutto nei prodotti che ne stimolano la produzione. Vero è che non penetra a fondo nella pelle ma  aiuta comunque.


Siero viso

 

Ci sono errori che puoi evitare nella cura della pelle matura.


1 Dimenticare la protezione solare è forse l'errore più grave:I raggi sono tra i principali responsabili della degradazione del collagene, accelerando notevolmente l'invecchiamento cutaneo.

 

2 Attenzione ai prodotti troppo pesanti o occlusivi: sulla pelle matura possono dare una spiacevole sensazione di pesantezza e rendere i pori ancora più visibili.

 

3 La pazienza è fondamentale: cambiare prodotti troppo spesso è controproducente poiché ogni principio attivo ha bisogno di tempo per mostrare la sua efficacia. Concedi almeno 4-6 settimane prima di valutare i risultati.

 

4 Non dimenticare collo e décolleté nella tua routine quotidiana: la pelle in queste zone è più sottile e tende a mostrare i segni dell'età prima del viso, richiedendo quindi la stessa attenzione e cura.

 

5 Inoltre, ricorda di essere costante; rimuovere il trucco e le impurità ogni giorno è fondamentale per prevenire l’ irritazione cutanea. 

Sappi che anche la nutrizione gioca un ruolo cruciale nella salute della tua pelle. Ciò che mangi si riflette visibilmente sul tuo aspetto. Un’alimentazione equilibrata, ricca di frutta e verdura, fornisce antiossidanti e vitamine essenziali per mantenere la pelle giovane e sana. Alimenti ricchi di acidi grassi omega-3, come pesce, noci e semi di lino, possono contribuire a migliorare l’elasticità della pelle e combattere l’infiammazione.



Piatto per dieta sana


Ricorda, ciò che metti nel tuo corpo è fondamentale quanto ciò che applichi sulla tua pelle.

 

Ora vediamo come ci si trucca per essere raffinate e naturali.

L’effetto finale deve essere naturale ma allo stesso tempo luminoso e intenso.

 

* Prima di tutto utilizza un Primer da stendere su viso e collo per uniformare la pelle e applica sempre un correttore liquido, non pastoso, sotto gli occhi per minimizzare le occhiaie. Sfumalo verso l’alto ai lati dell’occhio per ottenere uno sguardo più aperto.

 

* Come base utilizza una BB o CC cream di un colore simile al tuo incarnato e possibilmente già con SPF50.

 

Grana della pelle nelle varie parti del viso

* Definisci le sopracciglia con una matita o un pennello diagonale e polvere. Ricorda di usare un colore vicino a quello dei capelli e di non farle troppo spesse. Anche il tatuaggio ad una certa età risulta volgare.


*Passiamo alla matita che deve essere morbida e cremosa in grado di sfumarsi facilmente.

Applica la matita occhi lungo la rima interna superiore dell’occhio e sulla rima interna inferiore, partendo dall’angolo esterno e sfumando verso l’interno. Io consiglio il nero o il marrone scuro che stanno bene a tutte. Se hai gli occhi azzurri puoi azzardare il blu scuro che li mette in risalto. Un errore comune è quello di utilizzare matite o eyeliner troppo scuri o duri, che possono creare linee troppo marcate e accentuare le rughe intorno agli occhi.

 


* Se vuoi dare luce applica l’ombretto e sfumalo bene:

Scegli ombretti dalle tonalità calde come il marrone, il beige, il bronzo o il dorato preferibilmente non glitterato così si minimizza la palpebra non più fresca.

Per un effetto più intenso, utilizza un ombretto scuro nell’angolo esterno dell’occhio, sfumandolo bene e non usare un solo colore su tutta la palpebra, senza sfumare o creare una transizione graduale di tonalità. Questo può accentuare le linee e le pieghe, rendendo l’effetto poco naturale e poco valorizzante.

 

Base trucco occhi per donne mature

Io personalmente uso le dita perchè i pennelli non si sfumano bene ma sta a te decidere quale tecnica usare.

 

*Infine sfuma il blush dalla parte alta dello zigomo fino al lato degli occhi e dai un tocco anche tra le sopracciglia: vedrai l’effetto luminoso che dona.

 

* Per ultimo applica il rossetto. Considerando che spesso le labbra hanno le rughette e non sono più corpose come una volta io ti consiglio di usare prima una matita che scorre appena fuori dal bordo delle labbra e passala su tutte le labbra poi aggiungi un rossetto lucido e nutriente. Scegli colori naturali ma non sbiaditi, meglio i rosa accesi o il mattone.

Il rossetto rosso lascialo per le serate speciali e, in questo caso, il trucco degli occhi deve essere molto soft.

 


In generale è importante evitare di utilizzare colori troppo scuri o troppo vivaci, poiché possono apparire pesanti e poco naturali sulla pelle matura. È meglio optare per tonalità morbide e naturali, in grado di valorizzare la bellezza naturale della pelle.

 

 

In sintesi, per evitare errori comuni  per la cura della pelle matura, è importante non esagerare con la quantità di prodotto per creme e sieri,  evitare colori troppo scuri o troppo vivaci nel trucco, prendersi cura della zona del contorno occhi.

 

Con questi accorgimenti, ogni donna può ottenere un effetto elegante e naturale, in grado di valorizzare la propria bellezza matura.

 

 

Commenti


         Moda&lifestylediterry                                      60enni_stilose

bottom of page