Il lusso maturo: come essere glamour e con personalità nelle Feste.
- Terry

- 17 dic 2025
- Tempo di lettura: 7 min

Hai già scelto il look per le Feste? Soprattutto Capodanno condizionerà tutti gli altri giorni dell’anno allora è meglio farsi trovare in forma smagliante così l’Universo avrà un occhio di riguardo!
Scintillanti ed eleganti ma senza esagerare, dobbiamo sempre sfoggiare il nostro gusto per le cose belle e raffinate perché in questo caso l’età conta.
Una volta si diceva “la vita inizia a 40 anni”. Poi si è passati a 50, infine a 60, man mano che il progresso ci regala nuove tecnologie cosmetiche, nuovi modi di sentirsi e nuove conoscenze per mantenerci sani e attivi, si aprono davanti possibilità inaspettate e prospettive di vita migliori e decisamente motivanti.
E allora noi donne rinasciamo e riscopriamo l’indipendenza che, insieme alla consapevolezza di noi stesse e del mondo che ci circonda, ci permette di godere al meglio la vita.
Se sei una donna matura e vuoi sentirti elegante, luminosa e super a tuo agio, sei nel posto giusto e ti guiderò a scegliere il meglio per iniziare l’anno brillando.
Dimentica l’idea che dopo una certa età “non si possa osare”: le Feste sono il momento perfetto per sfoggiare un look che parli di te, che brilli, senza luccicare troppo, e che ti faccia sentire splendida fino all’ultimo brindisi.
Ma attenzione: il look di una donna deve raccontarne la personalità e rispecchiarne il vissuto, non farsi ricordare per eccentricità o cattivo gusto. Quindi l’invito è quello a non esagerare, di non usare troppi accessori vistosi.
Che sia a casa con la famiglia, a un party glam con amici o per un cenone rilassato in montagna, il look più appropriato sarà sempre in versione luxury, grazie a dettagli d’effetto mischiando paillettes, pizzi e velluto per bluse, gonne, abiti e pantaloni.
Sapete che il sette è un numero che ricorre spesso nei miei suggerimenti quindi eccoti i miei sette suggerimenti che puoi realizzare anche pescando dal tuo armadio!
1) Slip dress: Gli slip dress, ovvero quegli abiti realizzati in seta o satin, con spalline sottili e gonna lunga o midi, che ricordano una sottoveste, sono senza dubbio uno dei modelli più chic ed eleganti da indossare.
Sono modelli abbastanza semplici ma sensuali ed è possibile dare uno swing con gli accessori e i capospalla. Indossa abiti sottoveste essenziali con cappotti fury e maxi pellicce o ancora cappotti dai colori accesi come rosso e viola oppure bomber calibrati ricoperti di micro paillettes. È possibile giocare con gli accessori, accostando clutch gioiello o borse in velluto borgogna, mentre ciabattine slippers, magari ricoperte di paillettes o decori sparkling, sono le più cool da indossare sotto uno slip dress.
2) Tailleur pantaloni, non solo abiti lunghi e sontuosi o mini dress non troppo corti, a Capodanno i look di tendenza prevedono anche outfit che ricordano uno smoking e tailleur pantaloni dalle linee morbide realizzati in velluto o coperti di paillettes. Le varianti più eleganti sono i tailleur rossi, quelli in velluto blu notte, i classici neri o il total moka se non ami il tutto bianco.
Per rendere più sexy un completo di stile maschile, magari over basta indossare il blazer su top in pizzo o body vedo non vedo. Se opti per tailleur dalle linee semplici o senza decori, impreziosisci il look con sandali gioiello dal tacco alto o con clutch ricoperte di macro paillettes. Punta su gioielli bold, come maxi chocker o collier dorati con inserti di cristallo per illuminare il look.
3) La gonna gioiello indossata con maxi-pull e camicia é Il look più trendy per Capodanno: mescola pezzi brillanti e romantici con capi caldi più semplici e basic. Se la tua serata non è alla Scala abbandona i sontuosi abiti da sera, i modelli con ampie gonne e le fantasie barocche: il must per le Feste 2025 sono i look con gonne luccicanti preziose indossate con cardigan oversize, maglioni dalla trama grossa o camicie dal taglio maschile.
Puoi mescolare tessuti opposti come lana e paillettes per creare un contrasto particolare unendo nello stesso outfit capi casual, come un classico maglione in lana o un cardigan oversize, e pezzi più glam come una gonna scivolata, anche in tulle, con applicazioni di cristalli.
Questa è la soluzione perfetta per le più freddolose e per chi non ama mettersi molto in mostra ma vuole essere elegante. Un'altra idea molto chic potrebbe essere quella di abbinare camicie oversize o avvitate con gonne longuette in seta con colori particolari, come melanzana, bronzo e silver.
4) Completi o abiti in velluto blu notte, il colore più raffinato e che sta bene a proprio a tutte è Il blu notte specie nel velluto scuro. Sono l'ideale per chi non ama i colori metallici o troppo luminosi e le paillettes. Elegantissimi ed essenziali i tailleur in velluto e gli abiti a tubino con gonna che si allarga sul fondo, sono l'alternativa più sobria ai look troppo luccicanti.
Nel velluto puoi osare anche con cobalto, bordeaux e verde bosco, tutte nuance che vengono illuminate da questo tessuto. Il blu scuro si abbina alla perfezione con l'argento e il bronzo, ma anche con tonalità neutre come cipria, panna e beige. Su un completo blu notte senza decori è possibile accostare gioielli più particolari e vistosi, come maxi orecchini pendenti, o mini bags in silver e ancora slingback dal tacco mini coperte di cristalli.
5) Abito in filo metallizzato: affascinante e versatile, Non deve essere per forza una cascata di glitter e paillettes ma basta un lurex sui toni dell'oro e del bronzo, perfetti per te. Se ami brillare a durante le Feste l'ideale sono lunghi abiti drappeggiati anche semplici ma mascherano i difetti oppure abiti a trapezio corti con cristalli e decori gold.
Ovvio che con l’oro non abbini con l’argento ma il look total gold può essere elegante per San Silvestro. Lurex e paillettes possono essere smorzate con clutch in velluto nero, semplici décolleté dalle line essenziali sia in velluto che ricamate ma anche con mocassini bassi in vernice nero. Infine per completare l'outfit puoi abbinare agli abiti dorati cappotti e cardigan rossi o marrone specialmente se fury o pelosi.
6) Abito nero: che sia il classico tubino in velluto nero o un abito drappeggiato e asimmetrico, l’abito nero è da sempre raffinato per antonomasia. Puoi osare anche con un abito in jersey pesante con motivi di pieghe in vita così crei un look moderno, meno formale ma comunque elegante.
Abbinare scarpe e accessori ton sur ton è banale e ti consiglio di dare un tocco glamour con accessori burgundy, rossi o blu elettrico: un abbinamento che amo molto.
7) Top in pizzo, paillettes o con piume: abbinato a pantaloni neri classici, è la scelta ideale per un look elegante e moderno. Può essere in velluto, in lana di pizzo o solo pizzo, l'importante é che sia vedo non vedo. In questo momento sono in trend anche i top a sottoveste che trovo carini anche da usare dopo le feste che spuntano sotto da un cardigan.
Puoi rafforzare l'effetto sensuale aggiungendo sandali con piume o optare per una ballerina in rete con un tocco di luce o modello mary-jane in vernice ed in questo caso meglio ton-sur-ton. Molto chic se scegli il melanzana, il marrone moka o tutto nero. Puoi concederti la borsina in glitter o metallo sia in oro che in argento.
Ma dopo tutto questo discutere su quale look adotterai, sai come è nata la festa di Capodanno?
La più antica testimonianza conosciuta del Capodanno risale a circa il 2000 a.C., nella regione della Mesopotamia.
Nella città di Babilonia, si teneva l'akitu, la festa del Nuovo Anno all'apparire della luna nuova successiva all'equinozio di primavera, intorno a metà marzo.
Per gli Egiziani, i Fenici e i Persiani, l'inizio dell'anno coincideva con l'equinozio d'autunno, il 21 settembre.
Gli antichi Greci, invece, segnavano l'inizio dell'anno con il solstizio d'inverno, il 21 dicembre.
Nell'antica Roma, il calendario repubblicano indicava l'inizio dell'anno il primo marzo, ma questa data fu spostata al primo gennaio a partire dal 153 a.C., una tradizione poi consolidata dal calendario giuliano promulgato da Giulio Cesare nel 46 a.C.
La festa di Capodanno trae origine dai festeggiamenti risalenti alla festa pagana in onore del dio romano Giano, nome da cui deriva quello del mese di Gennaio. Si festeggiava subito dopo i Saturnali, le feste romane per il dio Saturno, che chiudevano l'anno.
Nel Medioevo, molti Paesi dell'Europa cristiana usavano il calendario giuliano, promulgato infatti da Giulio Cesare in epoca romana, e adottarono il 25 marzo giorno dell'Annunciazione come primo giorno dell’anno.
In Spagna fino all'inizio del Seicento il cambio dell'anno era il 25 dicembre, giorno della Natività.
In Italia in città come Venezia si celebrava il 1° marzo, in Toscana il 25 marzo, mentre al Sud Italia e nelle Isole l’inizio dell’anno cadeva il 1° settembre.
In Francia con l'Editto di Roussillon del 1564, fu deciso di considerare il 1º gennaio come primo giorno dell'anno.
Nel 1582 la Chiesa cattolica introdusse il calendario gregoriano che ripristinò il primo gennaio come giorno di Capodanno.
Le diverse date in cui si festeggiava il Capodanno nei paesi europei vennero poi fatte coincidere da papa Innocenzo XII tutte nel 1 gennaio a partire dall'anno 1691. Questa data per il festeggiamento fu gradualmente adottata in tutta Europa: per esempio la Scozia nel 1660, la Germania e la Danimarca intorno al 1700, l’Inghilterra nel 1752 e ultima la Russia nel 1918.
Non tutti sanno che in Italia poi, durante il regime fascista, il Capodanno venne spostato al 28 ottobre - anniversario della marcia su Roma - per poi ritornare al consueto 1 gennaio dopo la caduta della Repubblica Sociale Italiana.
Il Capodanno è una festa pagana e un giorno simbolo deciso dagli uomini mentre la natura segue il calendario delle stagioni ma ogni occasione è motivo di festa per cui ben venga il Capodanno!
























































































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